RACCONTO di LUCIA PASETTI BARBI

 

Un giardino fuori porta a Vigarano pieve

di Lucia Pasetti Barbi

 

 

Lucia Pasetti e Oreste Barbi nel loro cottage a pochi chilometri dalla città ci hanno consentito una visita virtuale del loro giardino e la condivisione di un angolo verde che racconta anche la loro vita.

Ormai molti anni fa Lucia e Oreste hanno scelto di vivere fuori dal centro cittadino e di creare un luogo delle loro passioni, immersi in un panorama agreste nel quale poter creare tutte le atmosfere stilistiche dei loro sogni.

Con impegno manuale supportato da esperienza e gusto innato per gli accostamenti di colore, per gli stili architettonici contaminati dalla dolcezza dell’arte del recupero ed un inguaribile istinto da collezionisti, hanno trasformato un casolare rustico in un cottage colorato che fa da sfondo ad un giardino che ha il sapore delle fiabe.

Piante di limone e di aranci davanti all’ingresso offrono un assaggio di primavera ancora lontana in questa tiepida giornata di fine febbraio; intorno il verde tenero di un prato, apparentemente lasciato crescere con la naturalezza spontanea dell’erba dei campi su uno sfondo di campagna ferrarese resa quasi magica da una leggera foschia all’orizzonte.

Il prato ospita l’allegro vociare quotidiano di animali da cortile, scelti con cura tra razze speciali di tradizione: galli maestosi che sfilano con incedere regale tra galline di vari colori e diverse provenienze, anatre indiane che corrono ancheggiando per raggiungere un delizioso laghetto, creato per i loro giochi con materiali naturali e di recupero che regalano sensazioni e ricordi agresti. Su tutta la facciata del rustico arbusti rampicanti di rose variopinte che con i loro boccioli, ancora chiusi ma ormai quasi pronti a sbocciare, promettono la festa primaverile ormai prossima ed il risveglio dei profumi e dei colori che l’estate generosamente esalterà.

A primavera inoltrata, come ormai da molti anni, l’affettuosa ospitalità di Lucia e Oreste, accoglierà i tanti amici che li raggiungeranno in questo giardino, oggi solo ricco di promesse, ma poi sfarzoso di verdi smaglianti, di fiori profumati piantati e curati con amore e costanza da Lucia, di grappoli nel filare di viti che delinea il confine con i campi di granoturco, di grano e di erba medica, di prugne, albicocche e pesche sugli alberi che sono disseminati intorno al rustico come negli antichi orti ferraresi.

L’affettuoso e tipico ansimare del  bulldog inglese Ike, sempre vicino ad Oreste, e l’apparizione fugace del micio di casa, che da lontano pacatamente osserva lo svolgersi del quotidiano, completano questo privato  quadro di serena atmosfera di intimità, di colore e di magia reso ancora più affascinante dai moltissimi oggetti particolari scovati nei mercatini di antiquariato che qui hanno ritrovato nuova e romantica vita …

Il sole sta calando all’orizzonte e tinge di tinte calde e malinconiche questo paesaggio

personalissimo… galline ed anatre, guidate dai galli dalle piume lussureggianti iniziano a dirigersi verso il riposo notturno… in una costruzione caratteristica -opera della creatività artistica di Oreste- che non è possibile definire pollaio per lo stile colorato e decò che rimanda ad una ambientazione di fiaba.