Conferenza di Vasilij Gusella: “Il giardino dell’anima. I fiori nella pittura di Chagall”

Il Garden Club Ferrara ha dedicato un appuntamento di grande fascino all’arte di Marc Chagall e al suo universo poetico.

Mercoledì 28 gennaio, presso la Biblioteca Ariostea, si è tenuta la conferenza dal titolo “Il giardino dell’anima. I fiori nella pittura di Chagall”, a cura di Vasilij Gusella, conservatore delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara.

L’incontro ha approfondito uno degli aspetti più lirici e simbolici della produzione chagalliana: la presenza costante dei fiori, elementi carichi di significato che attraversano tutta la sua opera. Dai mazzi sospesi nello spazio ai bouquet donati agli amanti, i fiori in Chagall non sono mai semplici ornamenti, ma diventano metafore di amore, memoria, spiritualità e speranza.

Chagall ha sempre mantenuto un legame profondo con le immagini della sua infanzia e con la dimensione interiore dell’esistenza. Nelle sue tele, i fiori si fondono spesso con figure umane, animali e architetture fluttuanti, contribuendo a quell’atmosfera onirica che rende immediatamente riconoscibile il suo stile. Influenzato dall’espressionismo, dal fauvismo e dal cubismo, l’artista seppe però trasformare queste correnti in un linguaggio personale, dominato dal colore e dalla poesia.

La conferenza, promossa dal Garden Club Ferrara, è stata dunque come un’occasione preziosa per conoscere più a fondo il pensiero e la sensibilità di uno dei grandi maestri del Novecento, attraverso una chiave di lettura originale e suggestiva.

L’insegnante della Scuola di Arte Floreale del Garden Club Ferrara, Maria Teresa Sammarchi, ha creato per l’occasione una composizione ispirata al dipinto “Portrait de Vava”.

Garden Club Ferrara