CIRCOLARE APRILE 2021

GARDEN CLUB FERRARA

 

Circolare di Aprile 2021

Care socie, cari soci,

l’alto livello di contagio covid ha imposto per il mese di marzo ulteriori misure restrittive che ci hanno portato a modificare i nostri programmi…speranzosi.

Proviamo a proporre alcune iniziative per il mese di aprile, comunque consapevoli che quelle in presenza potrebbero subire limitazioni o annullamenti.

Continuiamo nella pubblicazione dei racconti dei soci sul giardino e vi forniamo alcune notizie.

Visitate il sito del Garden Club www.gardenclubferrara.it, sempre aggiornato con notizie e fotografie.

Siamo vicini a tutti voi e inviamo gli auguri di Buona Pasqua.

 

Grazie per il sostegno che ci date!

Il Consiglio Direttivo

 

 

Giardino delle Sibille di Casa Romei – 7 aprile 2021

La breve lezione di cura delle piante da frutto in vaso e delle rose, che avevamo previsto per il 23 marzo verrà realizzata il 7 aprile; sarà tenuta dall’agronomo Tommaso Farina e preceduta dal saluto del direttore del Museo di Casa Romei, Andrea Quintino Sardo e della presidente del Garden Club, Gianna Borghesani.

La registrazione video verrà poi pubblicata nel nostro canale YouTube.

 

Conferenza: Custodire il Creato: sostenibilità ecologica e sociale

Relatore prof. Vincenzo Balzani –Martedì13 aprile 2021 ore 16:30

presso l’Accademia delle scienze via del Gregorio – Ferrara

Il Garden Club di Ferrara e l’Accademia delle Scienze di Ferrara organizzano per martedì 13 aprile 2021 alle 16:30 la conferenza: “Custodire il Creato: sostenibilità ecologica e sociale”.

Dall’instancabile richiamo di Papa Francesco alla “consapevolezza di essere debitori verso la natura ed insieme coautori della sua bellezza. Bellezza da cui purtroppo ci allontaniamo di continuo.”, partirà la lezione accademica del prof. Vincenzo Balzani, che ci parlerà con scienza, profondità e leggerezza.

È prevista la trasmissione in streaming al link https://youtu.be/vzYODL63YuE e la videoregistrazione che sarà poi inserita nel nostro canale YouTube.

Breve Curriculum di Vincenzo Balzani

Accademico dei Lincei, è professore emerito di Chimica all’Università di Bologna. È autore di circa 600 pubblicazioni su riviste internazionali. Per la sua attività scientifica ha ricevuto vari riconoscimenti, fra i quali lauree “Honoris Causa” presso le Università di Friburgo (CH) e di Shanghai (Cina), premi dalle società chimiche italiana, inglese, tedesca e francese, e il premio Italgas per la Ricerca e l’Innovazione. Nel 2013 ha ricevuto il Nature Award for Mentoring in Science. I suoi studi riguardano le reazioni chimiche provocate dalla luce, la fotosintesi artificiale e l’ideazione di dispositivi e macchine molecolari. Alla ricerca scientifica affianca un’intensa attività di divulgazione sul rapporto fra scienza e società e fra scienza e pace, con particolare riferimento ai temi dell’energia e delle risorse. È autore di vari libri, fra i quali: “Energia per l’Astronave Terra” (con N. Armaroli, Zanichelli, 2008) che ha ricevuto il Premio Galileo per la divulgazione scientifica; “Molecular Devices and Machines. È anche coordinatore del gruppo di “scienziatienergiaperlitalia”.

 

XVIII Giornata Nazionale del Giardino – UGAI

Sabato 1 e Domenica 2 Maggio alle 10:00 e alle 16:00

Tra fiori e sculture: appuntamento nel Giardino di Mirella Guidetti Giacomelli” – Ferrara, Via XX Settembre n.126/d

Per celebrare la Giornata Nazionale del Giardino promossa da Ugai, associazione nazionale a cui aderiamo, anche per quest’anno, diciottesima edizione, viene riproposto il tema “Etica ed estetica del giardino”.

Una bella occasione per tornare ad incontrarci in un giardino significativo che apre per noi, uno scrigno verde ove la proprietaria, l’artista Mirella Guidetti Giacomelli, ambienta alcune delle sue sculture, ora lasciate ad integrarsi tra pietre, fiori e fogliame, ora rimosse e ricollocate seguendo l’estro artistico dell’autrice. L’appuntamento è per sabato 1 e domenica 2 maggio, negli orari 10:00 e 16:00.

Per chiarimenti e adesione per la fascia oraria preferita, telefonare a: Paola Roncarati 3333588395 – Angela Roncarati 3398208565.

Generosa e ospitale, Mirella accoglierà le socie ei soci del Garden Club, a piccoli gruppi di otto persone (nel rispetto dei distanziamenti e delle norme sanitarie), all’aperto, nel tepore consolatorio della primavera, perché si riprendano contatti umani, ci si riveda e ci si riconosca. E perché si possano ammirare opere che ci parlano dell’enigma del tempo e anche di Dante Alighieri (nell’anno del settimo centenario della morte di colui che ci abituò a pensare, riguardo ai nostri giardini, al paradiso terrestre).

Infine, perché la nostra uscita si nutra dell’impegno civile di cui Mirella impregna le sue sculture: l’identità della città estense, il gioco degli scacchi (…la nostra vita ‘è’ una partita a scacchi…), i reperti fascinosi delle valli umide (le nostre amate/odiate valli), la violenza della storia dell’uomo, la sofferenza dell’anima femminile, la bellezza creata come veicolo dalle mani al cuore.

Anche i soci potranno partecipare attivamente con loro racconti o scambi di vedute: la parola comunicativa che ci unisce è da riconquistare ‘in presenza’!

– Le sculture associate ad un giardino ci riportano alla memoria un complesso e suggestivo evento del nostro passato: la valorizzazione e una nuova attenzione che il Garden Club nel 2012, in occasione della ‘IX Giornata Nazionale del Giardino’, rivolse alle sculture dell’area verde di Palazzo Massari, ricca di opere d’arte ( Man Ray, Mirko Basaldella, Augusto Murer, Emilio Greco, Maurizio Bonora, Mario Piva e altri di non minor valore) e di piante secolari, collocate in un naturalistico dialogo tra loro. Il giardino venne riordinato, le statue ben identificate e ripulite. Evento organizzato in collaborazione con UGAI, con le Gallerie di Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Il giardino, recuperato alla bellezza ambientale, assunse il valore di un percorso turistico ad integrazione del Museo di Palazzo Massari (il terremoto di maggio 2012 comportò poi, sfortunatamente, una repentina chiusura del sito; quando lo spazio d’arte riaprirà in sicurezza, torneremo certamente a raccontarlo) –

 

Lezione di ikebana a “Giardini Estensi” – 1 maggio 2021 ore 15:30

Nell’ambito della prevista mostra florovivaistica ” Giardini Estensi” a Parco Massari, presso il tendone degli eventi sabato 1 maggio alle ore 15:30 si terrà una dimostrazione di composizione floreale che metterà a confronto il modo occidentale di disporre i fiori e quello orientale chiamato Ikebana.

La presentazione sarà a cura delle insegnanti della Scuola Italiana di Arte Floreale (SIAF) e della Scuola di ikebana Ohara, Fiorella Falavigna De Leo e Maria Teresa Sammarchi. Come Garden Club Ferrara produrremo la videoregistrazione dell’evento, che sarà poi resa disponibile nel nostro canale YouTube.

 

Gestione del Verde

Con i soci volontari continua la nostra opera di cura degli spazi di verde della città.

Le aiuole delle rose del giardino di Palazzina Marfisa sono state pulite dall’erba, le rose potate e concimate.

Abbiamo formalizzato al Comune la richiesta di sistemazione delle piante (allori, tassi e magnolia) che nel giardino hanno ormai raggiunto dimensioni eccessive.

È stato rinnovato anche per il 2021 il contratto con la ditta Zerbini per lo sfalcio di prati e siepi dei sagrati delle chiese di San Francesco e San Girolamo.

Inoltre, in via Savonarola, la piccola aiuola dedicata alla memoria della socia Iannucci è stata ripulita e nelle prossime settimane verrà arricchita con due nuove mahonie.

Chi vorrà aggiungersi al gruppo dei volontari potrà telefonare a Serena Traniello (3388514478) o a Paola Cucchi (3401054394).

 

 Anniversario dell’Orto Botanico

Nel 2021 l’Orto Botanico di Ferrara celebra 250 anni dalla sua fondazione. Per festeggiare il compleanno con la città, è in preparazione un programma di attività ed eventi.

Il Garden Club ha aderito all’invito a sostenere le celebrazioni sia economicamente che con una conferenza, in programma per il mese di maggio.

 

Segnaliamo intanto il concorso indetto da Università e Orto Botanico, aperto a tutti:

“1771-2021 Orto Botanico di Ferrara in festa. Partecipo anch’io”

L’Orto Botanico è un museo a cielo aperto. In pochi passi puoi ammirare i cactus dei deserti americani per poi ritrovarti circondato da querce, aceri e faggi delle montagne europee. Qui la biodiversità è di casa. La biodiversità è la nostra vita. Condividi con noi le tue idee, sensazioni, immagini o altro. Partecipa al concorso! Cos’è per te l’Orto Botanico? Come lo vedi? Faccelo sapere nel modo che più ti rappresenta: una foto, un disegno, un racconto, un video o qualsiasi altra cosa ti venga in mente. Non c’è limite alla fantasia. Non hai mai visitato l’Orto Botanico? Non importa. L’unico ingrediente che ti chiediamo è la tua immaginazione, attraverso l’ideazione e la realizzazione di un elaborato creativo che esprima, con la massima libertà espressiva, la visione personale di fantasia nel comunicare come ciascuno interpreta l’Orto Botanico: ‘L’Orto Botanico per me è…’”. Per informazioni ortobotanico@unife.it

 

 

Un giardino. Il mio racconto

Prosegue il lavoro del ‘gruppo di redazione’ (Serena Traniello, Paola Cucchi e Silvia Zappaterra) per la raccolta degli scritti dei soci sul giardino: il proprio, uno visitato, uno sognato…

Chiunque desideri farci avere un suo racconto potrà contattare Paola al 3401054394.

Saremo pronti ad aiutare anche chi non dispone di computer.

In questa lettera pubblichiamo il racconto della nostra socia Gisella Tubi Zanichelli. Buona lettura!

 

 

 Contatti e informazioni

Quota annuale 50 € (15 € per socio familiare)

Coordinate c/c GARDEN CLUB FERRARA iban: IT96P0538713004000000018940

Mail segreteria: gardenclubfe@gmail.com

Sito web: https://www.gardenclubferrara.it/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/gardenclubferrara2018

Canale YouTube: https://youtube.com/channel/UCyGeruX1pW6rfYSDNYZIYOg

 

 

 

 

Diario in giardino

di Gisella Tubi Zanichelli

 

Periodo di pandemia…ma non ne voglio parlare. Oggi è una giornata particolarmente invernale e grigia in una città bellissima, Ferrara, che non mi ha dato i natali …mi affaccio alla finestra interna di casa mia e osservo il mio giardino: che consolazione la sua bellezza!

Il mio cuore si apre e come sempre cominciano i ricordi …

Correva l’anno 1970. Allora ero giovane, con tanta voglia di vivere, nonostante un passato triste ed un gran desiderio di ricominciare un’esistenza felice con il mio nuovo compagno di vita e i nostri due figli piccoli, ai quali dovevo un futuro sereno. Uscita dalla mia prima esperienza matrimoniale, cercavo una casa adatta a noi quattro in questa nostra città splendida, ricca di storia, di architetture urbanistiche straordinarie e di lussureggianti e particolari angoli di verde, di orti e giardini. Casualmente mi trovai a visitare un palazzo che catturò subito la fantasia mia e del mio compagno, credo proprio per il giardino, nonostante allora fosse abbandonato ad un silenzio che, però, vibrava …

Io credo nell’amore a prima vista! Quel giardino aveva un fascino particolare, mi raccontava storie che non capivo, ma avvertivo nella dolcezza delle sue forme eleganti un richiamo irresistibile alla tradizione ferrarese …

Sono passati ormai cinquant’anni, durante i quali ho cercato sempre di conservarlo come l’ho trovato:

la struttura originale, con angoli dedicati ad attività che parlavano di affetti familiari e di momenti di vita quotidiana, gli abbellimenti più recenti lasciati dal precedente proprietario, la cura periodica degli alberi e la fioritura straordinaria delle rose che attendevo ogni anno a primavera con trepida ammirazione.

Quanti ricordi! I figli, diventati nel frattempo tre, si sono sposati, il mio compagno, dopo non poche peripezie, è diventato mio marito… è ancora qui, anche se da diversi anni è fisicamente mancato.

Quando guardo il mio giardino, mi sembra di essere un “gigante egoista”: ho il privilegio di ripercorrere con lo sguardo ogni suo angolo e, in ogni angolo, noto brani della mia vita felice in uno spazio privato, intimo e dolcissimo.

Per fortuna, in questi ultimi anni, grazie all’attività delle associazioni ambientaliste, le porte dei giardini nascosti e degli angoli di verde all’interno dei palazzi ferraresi sono state aperte a visitatori e ad appassionati, consentendone una fruizione garbata ed una ricostruzione storica dei cambiamenti e del vissuto della città, a cominciare dalle aree verdi.

Ho sempre nutrito il desiderio di conoscere origini e storia di questo che considero il mio angolo di paradiso e mi son rivolta a chi lo ha abitato prima di me, in un passato recente: cioè ai famigliari di un docente dell’Università di Ferrara che è stato anche rettore dell’Ateneo; ma non sono riuscita ad avere i racconti di cui avevo bisogno. Ho ricercato allora la prima proprietaria del palazzo, che risiede a Milano e che, con immenso entusiasmo, è venuta a Ferrara nonostante l’età avanzata, accompagnata dalla figlia.

È stata un’esperienza ricchissima di emozioni vederla passeggiare in giardino e sentirla raccontare episodi della sua adolescenza e della sua famiglia “…là giocavo con le mie amiche”, “… qui, all’ombra di questa magnolia studiavo”, “… vede laggiù? Proprio là, mamma ricamava o piantava fiori diversi a seconda delle stagioni”, “… tutt’intorno c’erano orti e questo giardino era un’isola verde nel verde”, “… ecco, alla destra del cedro c’era l’uscita delle carrozze”. Poi si guardava intorno e notava che il ‘paesaggio’ era un po’ cambiato, non si ricordava dei muri e delle finestre che ora si affacciano qua e là.

Del resto, noi nuovi proprietari abbiamo mantenuto anche gli interni suddivisi come li avevamo trovati. Ne abbiamo conservato il senso e le atmosfere: l’anziana signora, che aveva amato questa dimora come io la amo oggi e che in essa ritrovava tanti suoi teneri ricordi, era entusiasta. Si era riconciliata quel giorno con la sua vita ferrarese, rivivendo una lontana giovinezza.

Quasi saltellava per la gioia e la commozione; ha telefonato al fratello che vive a Torino e gli ha inviato fotografie, cercando di ricostruire un insieme da tanti piccoli flash di vita passata…per un giorno ha fatto un tuffo nella memoria, ne ha ricevuto una carezza al cuore. E il giardino mi ha finalmente raccontato quello che non sapevo. Sic transit gloria mundi

Amo questo giardino: per me è sempre bello, sia quando è illuminato dalla luce che quando è al buio; sia in estate che in inverno. E, nonostante talvolta mi paia faticosa la cura che devo dedicargli, mi regala gioia interiore e momenti impagabili di poesia.

Garden Club Ferrara