Etica ed Estetica del Verde: i Giardini Terapeutici

“Etica ed estetica del verde”

Il tema scelto da U.G.A.I. per l’anno 2020 è “Etica ed estetica del verde”. In quest’ambito il Garden Club di Ferrara ha deciso di focalizzare l’attenzione sui risvolti positivi che il contatto con la natura ha sulla salute psicofisica delle persone.

Abbiamo quindi organizzato una serie di iniziative che si svilupperanno nel corso dei prossimi mesi. Inizieremo con le due conferenze del 28 febbraio e 13 marzo, che qui presentiamo, cui farà seguito l’evento del 18 aprile in occasione della XVII Giornata Nazionale del Giardino.

Venerdì 28 febbraio 2020 ore 16:00 – Palazzo Bonacossi

Le iris di Trebecco: ritrovarsi e ripartire dalla bellezza della natura in un percorso di benessere. Incontro con Cristina Mostosi

All’interno di un castello medievale affacciato sul fiume Oglio, a due passi dal lago di Iseo, si trova il giardino di Cristina Mostosi “Le iris di Trebecco”. Un giardino che racconta la storia di una famiglia e che è stato, per Cristina ed il padre, rifugio ed aiuto in tragici momenti della loro vita. Creato da papà Luigi che per oltre trent’anni vi ha svolto studi ed esperimenti di ibridazione delle iris, fino a diventare uno dei più importanti ibridatori italiani con una trentina di esemplari registrati all’autorevole American Iris Society, oggi il giardino è custodito e curato da Cristina, a sua volta grande esperta di queste “piante guerriere”. Durante l’incontro Cristina ci parlerà non solo della storia del luogo e del suo enorme valore botanico, ma ci spiegherà anche caratteristiche e modalità di coltivazione della pianta e illustrerà la divisione dei rizomi e la semina.

 

Venerdì 13 marzo 2020 ore 16:30 – Sala Agnelli Biblioteca Ariostea

Giardini terapeutici, Healing gardens. Quando un giardino diventa reale ausilio alle terapie convenzionali. Incontro con MONICA BOTTA Architetto, Direttrice tecnica del corso di Therapeutic Landscape Design – Politecnico di Milano

È risaputo che godere della bellezza della natura, o semplicemente prendersi cura delle piante, influisce positivamente sul benessere psicofisico delle persone. Non solo, ma negli Stati Uniti una consistente serie di ricerche scientifiche ha confermato come la natura ed il giardino all’interno di strutture sanitarie aiutino effettivamente a curare. Ma per essere veramente “terapeutico” un giardino deve soddisfare determinati requisiti che non possono prescindere dalla malattia alla cui cura, “attraverso attività motorie, ludiche, ricreative, riabilitative, di socializzazione”, è destinato. L’architetto Monica Botta illustrerà l’importanza e gli scopi dei giardini terapeutici anche attraverso il racconto di storie di vita, molte delle quali raccolte nel suo libro “Caro giardino, prenditi cura di me”, e la descrizione di giardini terapeutici da lei progettati, uno dei quali realizzato proprio a Ferrara.