“Gherardo Cibo, dilettante di botanica e ‘pittore’ di paesi. Arte, scienza e illustrazione botanica nel XVI secolo”

 

Come Garden Club abbiamo fornito il patrocinio, un contributo e il suggerimento di una relazione all’Università di Ferrara, Dipartimento delle Scienze Naturali, per le celebrazioni dei 250 anni dell’Orto Botanico di Ferrara.
“Gherardo Cibo, dilettante di botanica e ‘pittore’ di paesi.
Arte, scienza e illustrazione botanica nel XVI secolo”
Conferenza organizzata dall’Orto Botanico-Erbario, Sistema Museale di Ateneo, in collaborazione con il Garden Club di Ferrara.
Relatrice Lucia Tomasi Tongiorgi, con interventi del prof. Renato Gerdol, Dipartimento di Scienze della vita, della prof. Lisa Brancaleoni, responsabile della Celebrazione dell’Orto Botanico, della vice presidente del Garden Club Ferrara, Paola Roncarati.
Mercoledì 19 maggio alle ore 17:00, la Prof.ssa Lucia Tomasi Tongiorgi ha illustrato i risultati della ricerca su Gherardo Cibo, botanico e artista che rappresenta le piante contestualizzandole nei paesaggi dell’Umbria e delle Marche.
Lo studio di quest’originale artista scienziato vissuto nel 1500, che rinunciò ad una prestigiosa carriera ecclesiastica per donarsi alla botanica e alla pittura di paesaggio, ha portato alla luce una raccolta botanica che nei secoli era stata dispersa, senza autore, negli archivi di biblioteche italiane e inglesi, con tracce di passaggi anche attraverso la Collezione Costabili di Ferrara. Questa emersione è stato frutto di un lavoro decennale della professoressa Tongiorgi nel ricostruirne unità, valore e identità. Nel XVI secolo si andava affermando un disegno botanico come espressione d’arte, oltre che di scienza, con precoci implicazioni paesaggistiche di grande fascino. Una pagina inconsueta, quindi, sotto il profilo botanico, circa il rapporto arte/natura nel Rinascimento.
Lucia Tomasi Tongiorgi, già ordinaria di storia dell’arte nell’Ateneo di Pisa e prorettore della stessa Università, è studiosa di fama internazionale ed ha diretto vari Istituti di ricerca nel Nord e nel Sud America, nonché autrice del restauro di un erbario miniato alla Royal Library del Castello di Windsor. È stata inoltre insignita dall’Ateneo pisano dell’Ordine del Cherubino; è Accademica del Lincei, dei Georgofili e Fellow della Linneian Society di Londra. Ha collaborato all’allestimento di numerose mostre, tra cui, la più recente, quella dedicata alle stampe di ‘traduzione’ da Leonardo, a Milano.