CIRCOLARE MARZO 2021

GARDEN CLUB FERRARA
Circolare di marzo 2021
Care socie, cari soci,
mentre preparavamo la comunicazione del mese di marzo siamo tornati in zona arancione…
Abbiamo voluto mantenere comunque le iniziative che leggerete più sotto, modificando alcune date rispetto a quanto progettato.
La speranza è che vi siano gradite e, se possibile, che siano realizzabili insieme a voi.
Con la finalità di avvicinare quante più persone possibile al Garden Club, in un periodo in cui tutto il mondo comprende che il futuro potrà essere solo “green”, promuovendo un ‘nuovo’ rispetto della natura, chiediamo la collaborazione a tutti voi nell’intento di offrire un’adesione al nostro Club
– gratuita per un anno (da ora fino a tutto l’anno sociale 2021/22) – ad un parente, un amico, un conoscente innamorato della natura, dei giardini, di tutto il mondo verde. Ai soci proponenti verrà fatto dono di bulbi o semi.
Inoltre, vista l’anomala situazione che stiamo vivendo, chi volesse potrà chiedere di poter versare in contanti, al proprio domicilio, la quota per l’anno sociale 2020/21; per accordarsi su disponibilità e orari, sarà sufficiente prendere contatto con la consigliera Franca Giuberti al numero 3395873656.
Video dell’iniziativa del 9 febbraio
“Immortalità e salute degli Alberi. Il caso delle antiche Robinie del Sagrato di San Girolamo a Ferrara”
Dell’evento -che ha visto una discreta presenza in loco e buon risalto sulla stampa locale- è stato realizzato un bel video registrato ed offerto al Garden Club dall’Associazione “ilturco” (organizzatore di Interno Verde). Il filmato è visibile nel nostro canale YouTube: https://youtube.com/channel/UCyGeruX1pW6rfYSDNYZIYOg
Martedì 23 marzo 2021 alle ore 11:00 – Giardino delle Sibille
Nel Giardino delle Sibille di Casa Romei l’agronomo Tommaso Farina terrà una breve lezione sul tema: “Come trattare le piante da frutto in vaso ed il giardino alla ripresa vegetativa”. La lezione sarà preceduta dal saluto del direttore del Museo di Casa Romei, Andrea Quintino Sardo e della presidente del Garden Club, Gianna Borghesani.
Anche di questa iniziativa, in cui non sarà consentita la presenza di pubblico all’interno del Museo, produrremo il video che sarà poi disponibile nel nostro canale YouTube.
Ricordiamo che il Garden Club ha contribuito alla “rinascita” di questo piccolo giardino con l’acquisto di quattro bei vasi in terracotta con piante da frutto: ciliegio, melo, melograno, pero.
Una composizione floreale primaverile
Maria Teresa Sammarchi, nostra consigliera ed insegnante della Scuola di Arte Floreale,
ha realizzato una nuova decorazione floreale sul tema:
“Composizione con colorati bulbi per uscire dall’inverno, aspettando la primavera”.
Abbiamo realizzato un filmato ora disponibile sul nostro canale YouTube: https://youtube.com/channel/UCyGeruX1pW6rfYSDNYZIYOg
Un giardino. Il mio racconto
Il ‘gruppo di redazione’ (Serena Traniello, Paola Cucchi e Silvia Zappaterra) ha iniziato il lavoro di raccolta degli scritti dei soci sul giardino: il proprio, uno visitato, uno sognato…
Chiunque desideri farci avere un suo racconto potrà contattare Paola al 3401054394.
Saremo pronti ad aiutare anche chi non dispone di computer.
Anche nel nostro sito, www.gardenclubferrara.it, troverete la raccolta di tutti i testi cliccando su
– UN GIARDINO. IL MIO RACCONTO – In questa lettera pubblichiamo il racconto della nostra socia Rita Maggesi. Buona lettura!
Un nuovo modello di turismo
“Passeggiate e gite di prossimità, per scoprire luoghi inaspettati, non lontani da casa propria e nel tempo limitato di un giorno”.
Iniziamo con piccole escursioni per verificare tra i soci la disponibilità a partecipare a momenti di ‘svago’ e ad iniziative turistiche; proviamo anche a riprogettare una gita di un giorno.
❖ Passeggiata con guida turistica alla Certosa di Ferrara:
“Viaggio nel tempo dei certosini, immaginando orti conclusi, alla scoperta di suggestive opere
d’arte”
Prevediamo queste prime due date, con possibilità di altre se le richieste saranno numerose:
Martedì 9 marzo 2021 ore 10:00 e Giovedì 11 marzo 2021 ore 15:00
Gruppi di 10 persone (l’accesso in chiesa è limitato) – costo 10 €
Per la prenotazione chiamare Angela Roncarati al 3398208565.
Luogo del ‘ritrovo’ è il sagrato della chiesa di San Cristoforo, dove sono presenti comode panchine sulle quali sedersi per ascoltare l’introduzione della guida Simonetta Pazzi, che ci descriverà le origini dell’antico monastero. Compatibilmente con le disposizioni al momento in vigore, verrà poi presentato l’interno della Chiesa di San Cristoforo, scrigno d’arte e di storia.
Seguirà una passeggiata intorno al Gran Claustro, per ammirare le più celebri e suggestive sculture, vere opere d’arte. Si concluderà, quindi, sotto il loggiato del primo braccio curvilineo.
❖ Passeggiata con guida turistica a Pieve di Cento:
“Viaggio alla scoperta di paesaggi urbani ricchi di storia e arte, spesso trascurati”
Giovedì 18 marzo 2021 – partenza ore 14:30
Numero massimo di partecipanti: 15 – costo: 15 €
Ritrovo al parcheggio Coop di Via Modena e trasferimento con auto proprie (circa 45 minuti x 2), itinerario a piedi di circa 2 ore e trenta, con guida turistica.
Chi dovesse aver bisogno di un passaggio dovrà segnalare questa sua esigenza all’atto dell’’iscrizione per poter comporre gli equipaggi (max 3) con gli automuniti. Per la prenotazione chiamare Angela Roncarati al 3398208565, lunedì 8 marzo 2021.
Qualora le adesioni superassero il limite posto, sarà possibile riproporre l’escursione anche in altra data.
❖ Gita di un giorno: “Le antiche camelie della Lucchesia”
Martedì 30 marzo 2021- numero massimo di partecipanti 25
Il nostro itinerario prevede la visita di Villa Reale di Marlia ed il suo parco: una delle ville più famose nei dintorni di Lucca, nell’omonima frazione del comune di Capannori. La villa è un insieme di storia, arte e architettura in una composizione di forme di grandissima eleganza e raffinatezza; il parco, con il suo ricchissimo patrimonio arboreo, regala grandi viste prospettiche e pregevoli angoli riservati, statue, fontane e giardini sorprendenti. Si proseguirà nel pomeriggio con la visita del “Borgo delle Camelie” composto da due paesi, Sant’Andrea e Pieve di Compito, che hanno mantenuto immutate le caratteristiche nel corso dei secoli, dove visiteremo il Camellietum Compitese, che nel 2016 è stato insignito del prestigioso titolo di Garden of Excellence (riconoscimento che possono vantare pochissime aree verdi del mondo).
La visita al Borgo delle camelie prevede salite e discese, forse anche scalinate, quindi: scarpe adatte e, se necessario, aiuti (bastoni, racchette da trekking).
Programma:
Martedì 30 marzo 2021
Ore 7:30 partenza in pullman dal parcheggio ex-MOF
Ore 10:30 arrivo a Villa Reale di Marlia. Visita del parco e di alcune sale della villa, ora restaurate e aperte al pubblico
Ore 13:00 pranzo in ristorante
Ore 14:45 trasferimento al Borgo di Sant’Andrea di Compito. Passeggiando con la guida, andremo alla scoperta dei giardini, del Camelieto e dell’area coltivata con le piante da tè
Sarà anche possibile fare acquisti di varietà di camelie
Ore 18:00 rientro a Ferrara, dove è previsto l’arrivo alle ore 21:00 circa
Il costo del viaggio è di € 95, e comprende: pullman, pranzo con bevande, biglietti d’ingresso per Villa Reale e Camelieto, visite guidate, assicurazione sanitaria (non comprende eventuali mance).
Proprio per l’incertezza di cosa sarà possibile fare fra un mese, non prevediamo un acconto all’iscrizione, ma l’impegno alla partecipazione; il pagamento in contanti avverrà in pullman. Saranno rispettate le norme di distanziamento in pullman (25 posti occupati su una capienza di 53), al ristorante, nelle visite della villa e del borgo (gruppi accompagnati di 10/12 persone). E ovviamente, obbligo di mascherine e disinfezione mani.
Prenotazione
A partire dalle ore 14:00 dell’8 marzo ad Angela Roncarati 3398208565: telefonare oppure inviare SMS o Whatsapp indicando nome, cognome, luogo e data di nascita.
Un abbraccio, nella speranza di trovare tutti in buona salute.
Il Consiglio Direttivo
Garden Club Ferrara
Contatti e informazioni
Quota annuale 50 € (15 € per socio familiare)
Coordinate c/c GARDEN CLUB FERRARA iban: IT96P0538713004000000018940
Mail segreteria: gardenclubfe@gmail.com
Sito web: http://www.gardenclubferrara.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/gardenclubferrara2018
Canale YouTube: https://youtube.com/channel/UCyGeruX1pW6rfYSDNYZIYOg
Il giardino in una ‘stanza’
di Rita Maggesi
Può capitare che i giardini siano frutto di caparbietà, intraprendenza e grande immaginazione, doti insostituibili della giovinezza.
Anni fa cominciammo a prenderci cura di una casa antica -di famiglia- nel centro storico di Ferrara, bisognosa più che di restauro, di adeguamento alle nostre esigenze. La delicata operazione, nel rispetto di estenuanti normative, richiese tante energie e una caparbietà che l’aiuto degli architetti ci consentì di mantenere salda nel tempo. L’unico luogo cui non prestammo attenzione fu uno spazio rettangolare, in terra battuta, circondato da alte mura, all’aperto, che si estendeva oltre l’ingresso e non destava l’interesse di nessuno.
Un giorno, decisi di creare un giardino. Un giardino? Tra alti muri? Quanti dubbi! Era come arredare col verde una stanza senza soffitto, con poca aria e poco (anzi pochissimo) sole. Prima condizione: entrando in casa volevo ‘vederlo’. Feci abbattere un muro e creai una vetrata che si affacciava su quello spazio, che si fece subito notare per quanto fosse disadorno e bruttarello. Le mie prime soluzioni di ‘arredo’ mi sembrarono pietose; chiaramente avevo bisogno di aiuto. Qualcuno mi segnalò un giovane botanico, rispondente al nome di Carlo Pagani, di cui si diceva che fosse un attento studioso di piante e allestimenti di spazi verdi. Decisi di fidarmi, nella speranza che la mia ‘stanza’ all’aperto mettesse in moto una sua creatività. Venne; spiegai con una certa sommarietà progettuale quale fosse il mio desiderio o, meglio, come si venivano accumulando i miei tanti e confusi desideri. Mi fece valutare alcune soluzioni; gli lasciai ampia libertà, sapendo che il mio impegno lavorativo non mi avrebbe concesso il tempo di seguire la realizzazione di quel che aveva ipotizzato la sua mente.
Infatti, Pagani venne ad operare senza la mia sorveglianza. Una sera, rientrando a casa, trovai il primo intervento: piccoli cespugli e bastoni piantati, una betullina nell’unico punto ben soleggiato, una magnolia stellata tra due arcate e un corbezzolo coi frutti già maturi sui rami.
Era l’inizio, ma rimasi folgorata dalla capacità di quel giovane silenzioso (ma pieno di talento) di
far …‘muovere’ gli alberi. Poi sui muri vennero fatti salire dei rampicanti che presero l’aspetto di una ‘carta da parati’; la mia stanza cambiava aspetto.
In un altro angolo, un rhyncospermum jasminoides e un solano facevano a gara a chi si protendeva di più verso l’alto, mentre una lonicera aveva lo scopo di espandere il suo accogliente profumo su tutto, anche sul vicinato. Un agrifoglio mi garantiva il verde invernale e ancora oggi si dà arie quando il resto del giardino è spoglio; ma in primavera la sua bellezza viene oscurata dal verde pallido, bordato di rosa, di un acerino giapponese che gli sta proprio di fronte, in competizione.
In autunno, prima di spogliarsi, l’acerino sembra accendere fuochi d’artificio col suo rosso fiammante, per rendersi … indimenticabile. Il mio giardino era fatto, con tanti compagni che mi hanno accompagnato per lungo tempo, l’impianto iniziale è rimasto.
Dopo tanti anni, le piante sono cresciute; alcune hanno concluso il loro ciclo, ma io ho imparato da Pagani – nel frattempo diventato molto più famoso come botanico ed esperto di un’alta scuola di giardinaggio – a capire le potenzialità della mia stanza verde.
Quando posso, integro con altre piante; oppure lascio qualche spazio vuoto per conservare il ricordo degli amici vegetali scomparsi. Quando entro in casa, chi c’è oltre la vetrata del mio ingresso, mi accoglie e mi saluta.