“Il paesaggio delle bonifiche: storia e attività del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara”
Il 10 marzo 2026 il Garden Club Ferrara ha organizzato la cittadinanza una conferenza aperta a tutti presso il Palazzo Naselli Crispi, dal titolo “Il paesaggio delle bonifiche: storia e attività del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara”
Un’occasione per comprendere più da vicino un sistema spesso invisibile agli occhi dei cittadini, ma essenziale per la sicurezza, lo sviluppo e la tutela del territorio ferrarese.
La sicurezza idraulica della provincia di Ferrara è il risultato di un equilibrio delicato e di un lavoro costante. Un territorio caratterizzato da pendenze minime e, in larga parte, situato sotto il livello del mare — con punte che superano i tre metri di depressione nel Comune di Jolanda di Savoia — richiede infatti un sistema di controllo delle acque tra i più articolati a livello nazionale.
A garantire questo equilibrio è il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, ente che svolge un ruolo centrale nella tutela e nella gestione del territorio. Senza la fitta rete di canali artificiali e senza gli impianti idrovori che sollevano e convogliano le acque verso i recapiti finali, vaste porzioni della pianura ferrarese verrebbero rapidamente sommerse.
L’attività dell’ente comprende inoltre la difesa del suolo, la gestione razionale della risorsa idrica a supporto dell’agricoltura, la distribuzione efficiente dell’acqua per l’irrigazione e la salvaguardia dell’ambiente. Un insieme di funzioni che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sulla tenuta economica di un territorio a forte vocazione agricola.
La storia delle bonifiche nel Ferrarese rappresenta un capitolo fondamentale dell’identità locale. L’opera di prosciugamento di paludi e zone malsane, avviata nei secoli scorsi e proseguita con interventi sempre più strutturati, ha trasformato radicalmente il paesaggio, dando vita a un ambiente produttivo e abitabile. Un patrimonio non solo agricolo, ma anche storico e culturale, che oggi necessita di essere preservato e valorizzato.
Proprio questi temi sono stati al centro di un incontro dedicato al “paesaggio delle bonifiche”, durante il quale sono state ripercorse la storia e le attività del Consorzio. Dopo una presentazione istituzionale a cura del presidente Stefano Calderoni e del direttore Mauro Monti, l’approfondimento tecnico è stato affidato a Gianluca Forlani, direttore dell’Area Polo Tecnologico, che ha illustrato nel dettaglio il funzionamento delle infrastrutture idrauliche e le sfide legate ai cambiamenti climatici e alla gestione sostenibile delle risorse.
