“Il paesaggio della bonifica… Interminati spazi” Sabbioncello San Vittore, Codigoro, Jolanda di Savoia

27 maggio 2026 Escursione nel Delta ferrarese

“Il paesaggio della bonifica…Interminati spazi” Sabbioncello San Vittore – Codigoro – Jolanda di Savoia

La giornata ha preso il via alle ore 8,30 dalla darsena di Ferrara, dove siamo saliti a bordo del battello Nena per navigare lungo il Po di Volano. La prima tappa ci ha portato a Sabbioncello San Vittore, dove abbiamo visitato Villa Mensa, un luogo dalla storia antichissima che affonda le sue radici nel XIV secolo. Pur non essendo mai appartenuta direttamente agli Estensi, la villa è strettamente intrecciata alle vicende della casata ferrarese: tra le sue mura vissero diversi membri della famiglia, in particolare vescovi legati alla corte. Riconosciuta come delizia estense e inserita nel patrimonio UNESCO, rappresenta una delle testimonianze più suggestive di quel mondo aristocratico e rinascimentale che ha fatto grande Ferrara.

Al termine della visita, abbiamo lasciato il battello per un pranzo veloce Copparo.

Siamo ripartiti nel pomeriggio attraversando il paesaggio aperto e silenzioso della grande bonifica di fine Ottocento, fino a raggiungere Codigoro. Qui si trova uno dei complessi idraulici più significativi non solo d’Italia ma dell’intera storia della bonifica mondiale: l’impianto originario, oggi dismesso, fu realizzato tra il 1873 e il 1875, e le sue due imponenti ciminiere sono entrate persino nell’immaginario artistico, ritratte da Giorgio De Chirico nel celebre dipinto Le Muse inquietanti. Gli impianti attuali svolgono ancora oggi un ruolo fondamentale, raccogliendo e scaricando le acque di un comprensorio che supera i 50.000 ettari. La visita fu guidata da personale del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, che ci accompagnò alla scoperta della storia e del funzionamento di questo straordinario sistema idraulico.

A concludere il percorso della giornata, ci siamo spostati nel piccolo borgo di Gherardi, nel comune di Jolanda di Savoia, nel cuore pulsante di quella stessa grande bonifica. Qui il paese ha ritrovato nuova vita grazie a un progetto originale e creativo: i murales dedicati al grande cinema italiano, nato o comunque legato all’Emilia-Romagna, hanno trasformato Gherardi nel Villaggio del Cinema, un’iniziativa che unisce arte, memoria e rilancio di un territorio. La giornata si è conclusa in modo conviviale con un aperitivo di saluto.

Garden Club Ferrara