“Sull’Appennino modenese tra ortensie e alberi monumentali” Pievepelago e Serramazzoni – 25 settembre 2026

“Sull’Appennino modenese tra ortensie e alberi monumentali”
Pievepelago e Serramazzoni – 25 settembre 2026

Abbiamo aperto la stagione autunnale con un’escursione sull’Appennino modenese, alla scoperta di un giardino “speciale” e di un vero e proprio Patriarca arboreo, uno dei monumenti naturali più rilevanti dell’alto Appennino.

La prima tappa è stata Serramazzoni, in provincia di Modena, dove si trova il giardino di Gianfranco Baraghini, tra i primi ricercatori a livello internazionale nel campo della riproduzione delle ortensie da seme. Lo avevamo già conosciuto lo scorso marzo, in occasione dell’evento “Il giardino delle ortensie. Un percorso alla ricerca della sua anima”, tenutosi presso la Sala dell’Arengo. Questa volta è stato lui ad accoglierci nel suo giardino di Serramazzoni, a circa 800 metri di altitudine: un luogo nato dal nulla in circa dieci anni di lavoro e oggi caratterizzato da una straordinaria varietà di ortensie.

La seconda destinazione è stata Pievepelago, nella borgata di Casa Mordini, in località Tagliole, all’interno del Parco Regionale del Frignano. Qui si trova l’esemplare più antico d’Italia di olmo montano (Ulmus glabra), tra i più longevi d’Europa: si stima abbia tra i cinquecento e i seicento anni, ed è annoverato tra gli alberi monumentali italiani e regionali. Sorge accanto a un piccolo oratorio dedicato alla Madonna di Montenero, costruito nel 1719, ed è uno dei pochi esemplari di olmo montano scampato alla grafiosi.

Ad accompagnarci nella visita è stato il dott. Giovanni Morelli, che da anni si occupa della manutenzione della pianta e che ci ha illustrato con passione le sue caratteristiche e il suo straordinario valore.

Garden Club Ferrara